Nelle ASD/SSD e nelle associazioni il legale rappresentante è il presidente: guida l'ente e lo rappresenta verso l'esterno. Ma cosa può fare davvero in nome dell'associazione, quali sono i suoi compiti e — soprattutto — di cosa risponde? Vediamolo con ordine.
Cosa fa il legale rappresentante
Al legale rappresentante spetta la direzione dell'ente: realizza e dirige le attività previste e votate dal Consiglio Direttivo o dall'Assemblea dei Soci. Non decide da solo, ma attua ciò che gli organi dell'associazione hanno deliberato.
Ha inoltre la rappresentanza legale dell'associazione di fronte ai terzi e in giudizio. In concreto significa due cose:
- può sottoscrivere contratti e accordi in nome e per conto dell'associazione;
- rappresenta l'associazione in caso di controversie, nel corso delle cause civili o penali.
Vigilare e far rispettare le regole
Il legale rappresentante vigila e cura che siano attuate le delibere del Consiglio Direttivo e dell'Assemblea dei Soci, e provvede all'osservanza dello statuto e della disciplina sociale.
Quanto dura l'incarico
Di norma la durata dell'incarico del presidente coincide con quella del Consiglio Direttivo.
La responsabilità verso i terzi
È il punto più delicato. Il presidente, insieme ai componenti del Consiglio Direttivo, è il responsabile civile dell'associazione di fronte ai terzi.
Vuol dire che se l'associazione contrae dei debiti e non riesce a pagarli con il proprio patrimonio, i creditori possono rivalersi sul patrimonio personale di chi ha agito in nome e per conto dell'associazione, o di chi l'ha rappresentata per quel determinato atto. Con il presidente risponde anche l'intero Consiglio Direttivo che ha approvato l'atto o deliberato l'impegno.
Questa responsabilità personale riguarda soprattutto le associazioni non riconosciute, cioè quelle senza personalità giuridica (art. 38 del codice civile): sono la maggior parte delle ASD/SSD. Chi firma e chi delibera si espone in prima persona, ed è un buon motivo per gestire l'associazione con attenzione e trasparenza.
La delega ad altri soci
Il presidente può conferire ad altri soci il potere di stipulare atti o contratti in nome dell'associazione. Cosa fare in ASD: quando si delega qualcuno per un determinato compito, è sempre consigliabile predisporre una delega scritta, che resta agli atti dell'associazione. Serve a chiarire chi era autorizzato a fare cosa, ed è utile proprio sul piano delle responsabilità.
Le regole in breve
- Il presidente attua ciò che decidono Consiglio Direttivo e Assemblea: non decide da solo.
- Rappresenta l'associazione verso i terzi e in giudizio e può firmare contratti in suo nome.
- Vigila sull'attuazione delle delibere e sul rispetto dello statuto.
- L'incarico dura quanto il Consiglio Direttivo.
- Presidente e Direttivo sono responsabili civilmente verso i terzi: nelle associazioni non riconosciute il patrimonio personale è esposto.
- Ogni delega a un socio va messa per iscritto e conservata agli atti.
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